Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane
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Tre mostre - un unicum, tre luoghi legati al Maestro, tre dimensioni per parlare di uno dei maggiori compositori del ‘900


Nell'anno in cui la lucchesia e l'Italia tutta festeggia il 150° anniversario della nascita di Giacomo Puccini (Lucca, 22 dicembre 1858), il Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane ha elaborato, promosso e finanziato assieme agli altri enti territoriali quali Provincia di Lucca, Comune di Lucca e Comune di Viareggio, un progetto espositivo davvero suggestivo: Giacomo Puccini 1858-2008 è il titolo della mostra che la Fondazione Giacomo Puccini, la Fondazione Festival Pucciniano e l'Associazione Lucchesi nel Mondo realizzano per il grande pubblico pucciniano e non, nazionale ed internazionale quale importante appuntamento espositivo da non perdere in questo anno.

Giacomo Puccini è il filo conduttore di un percorso di immagini, cimeli, storia pucciniana, arte musicale, influenze musicali e cinematografiche che hanno reso il compositore lucchese una delle principali icone della musica mondiale. Il progetto espositivo, nato in seno alla Commissione Storico Scientifica del Comitato, prende vita dal legame che il compositore aveva con la sua terra di origine con l'obiettivo di mettere in luce quanto il Maestro abbia apprezzato la sua identità, quanto si sia prodigato per affermarne il valore e tutelarne le bellezze, quanto abbia influenzato con la sua arte gli ambienti culturali e dello spettacolo del primo ‘900. Insomma la mostra è il percorso di vita di Puccini attraverso ciò che Puccini ha voluto lasciare di sé alla lucchesia e, più in generale, al patrimonio culturale del nostro Paese attraverso le sue passioni, la sua arte riconosciuta, i suoi obiettivi di carriera e di vita.

Proprio per questo la mostra si articolerà su tre luoghi più saldamente legati alla vita del Maestro quali Lucca (città natale), Torre del Lago (terra di adozione) e Celle dei Puccini (paese di origine degli avi). Allo stesso modo tre sezioni sono necessarie per delineare le principali dimensioni di vita e di arte del compositore.

Puccini e Lucca. "Quando sentirò la dolce nostalgia della mia terra nativa" è il titolo della sezione lucchese (curata da Gabriella Biagi Ravenni, Giulio Battelli, Giuseppe Pintorno, Dieter Schickling) che sarà inaugurata il prossimo 14 giugno 2008 e che resterà aperta fino al 22 dicembre, ospitata in uno dei più prestigiosi palazzi storici nel pieno centro della città, Palazzo Guinigi da cui si erge l'omonima famosa torre alberata che sovrasta il paesaggio cittadino. Il titolo di questa sezione riprende proprio una dichiarazione del Maestro e l'obiettivo della mostra non può essere che quello di evidenziare ed approfondire le cause di questa nostalgia del compositore per la sua città. La mostra racconta questo legame a partire ovviamente dalla nascita, dalla casa natale e dai legami familiari, percorrendo poi i temi della formazione, delle prime composizioni, dei rapporti con le istituzioni cittadine, con l'ambiente musicale e culturale, delle amicizie, fino al trionfo di Edgar al Teatro del Giglio nel 1891 - il primo, pieno riconoscimento da parte della città che sicuramente spinse il compositore a donare al Comune di Lucca le musiche dei suoi antenati. Attraverso le varie sezioni della mostra sarà possibile anche aprire prospettive su momenti successivi, come gli altri trionfi delle opere al Teatro del Giglio, l'intervento del compositore a difesa di monumenti e di istituzioni cittadine, fino alle onoranze rese dalla città al compositore in occasione della morte e nel primo centenario della nascita.

Puccini e Celle. Una famiglia di musicisti è il tema della sezione che sarà ospitata nel Museo dei Puccini di Celle di Pescaglia, un piccolo borgo storico che si erge sulle verdi colline alle porte di Lucca nel Comune di Pescaglia. La mostra prende l'avvio dalle immagini e dal racconto dell'ultima visita di Giacomo Puccini a Celle nel 1924 e illustra il rapporto tra il compositore e il piccolo borgo, ripercorrendo a ritroso le precedenti generazioni dei Puccini che, come ben è noto, erano tutti musicisti: Giacomo senior (1712 -1781), Antonio (1747-1832), Domenico (1772-1815), Michele senior (1813-1864). La mostra permette dunque di comprendere il valore della musica per la famiglia Puccini e, dunque, di capire l'influenza di ben quattro generazioni nella formazione musicale del Maestro. La mostra illustra anche la storia del Museo, a partire dalla donazione fatta dalle figlie di Ramelde Puccini all'Associazione Lucchesi nel Mondo, e ne mette in risalto i più importanti documenti e cimeli tra cui il pianoforte su cui Puccini compose parte di Madama Butterfly ed il fonografo donato al compositore da Thomas Edison. La mostra sarà inaugurata il prossimo 21 giugno e resterà aperta fino al 28 settembre.

Puccini e il Cinema. Puccini frame by frame è la mostra che sarà inaugurata il prossimo 28 giugno e resterà aperta fino al 30 settembre ospitata nell'Auditorium del Nuovo Gran Teatro all'Aperto di Torre del Lago Puccini. Forse non tutti sanno che Puccini può essere considerato il precursore dell'arte cinematografica: la sua cura quasi maniacale dei particolari lo portano, infatti, ne La Fanciulla del West (1910), a realizzare la "macchina del vento" un'invenzione che doveva permettere la riproduzione del suono tremolante delle campane. Il precursore degli effetti speciali ma anche il compositore che più di altri intendevano la musica come lo strumento per amalgamare con precisione la scena, la storia, il dramma. Da qui la sua arte si proietta nel cinema ed è con questo input che il curatore della mostra di Torre del Lago, professor Pier Marco De Santi, metterà in luce quanto il cinema debba a Puccini e quanto Puccini sia riuscito ad influenzare il cinema e la cultura cinematografica moderna. Con questo spirito la Mostra di Torre del Lago Puccini reca il patrocinio e la collaborazione della Mediateca regionale toscana.

"Molte collaborazioni si sono strette intorno a questo progetto espositivo. A partire dalle istituzioni pubbliche quali la Provincia di Lucca, il Comune di Lucca, di Viareggio e di Pescaglia, gli stessi enti attuatori quali la Fondazione Giacomo Puccini, la Fondazione Festival Pucciniano, l'Associazione Lucchesi nel Mondo fino ad arrivare ai soggetti che più di altri hanno da sempre collaborato con il Comitato Nazionale nelle celebrazioni di Puccini in primis il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Casa Ricordi e l'Archivio Ricordi, la Discoteca di Stato, la Mediateca Toscana, la Regione Toscana - afferma Bruno Ermolli, Presidente del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane. Un lavoro di squadra, insomma, che sta qualificando l'operato del Comitato Nazionale e di tutti gli enti territoriali per condividere e realizzare un vero progetto di marketing territoriale culturale nel nome del Maestro. Un lavoro, inoltre, che sono sicuro permetterà alla mostra nella sua interezza di veicolare maggiormente, nel nostro Paese e all'estero, il valore di Puccini nel patrimonio culturale non solo musicale italiano e, con esso, la straordinaria bellezza e opportunità culturale delle terre che gli hanno fatto da scena nella vita. Ringrazio, dunque, il Presidente della Provincia Stefano Baccelli, il Sindaco di Lucca Mauro Favilla, il Sindaco di Viareggio Luca Lunardini, il Sindaco di Pescaglia Fabiano Giannecchini, il Presidente del Festival Puccini Manrico Nicolai, la direttrice della Fondazione Giacomo Puccini Gabriella Biagi Ravenni, il Presidente dell'Associazione Lucchesi nel Mondo Alessandro Pesi che, in nome di tutto il Comitato, stanno realizzando questo importante progetto espositivo".