Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane
Sei in: Eventi > Passati > Atto III. Percorsi della maturità

Atto III. Percorsi della maturità

Il Teatro alla Scala III atto
Presentazione alla stampa. 8 maggio 2007

COMUNICATO STAMPA

Al Teatro alla Scala il terzo concerto della tetralogia pucciniana con Riccardo Chailly, la Filarmonica ed il Coro Filarmonico.

Concerto

Domenica 17 giugno il Maestro Riccardo Chailly salirà sul podio del Teatro alla Scala per dirigere la Filarmonica ed il Coro Filarmonico della Scala in occasione del III appuntamento concertistico del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane. Concerto 2007, Giacomo Puccini, III atto. Percorsi della maturità rappresenta il rinnovato impegno del Comitato Nazionale nel progetto di promozione e valorizzazione culturale nel nome del Maestro che ha preso vita nel 2004. Il Comitato, infatti, è nato per decreto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali l'8 aprile 2004 con l'obiettivo di promuovere le iniziative celebrative pucciniane dei suoi membri riconosciuti nonché di creare e realizzare un programma di attività culturali e di marketing territoriale di alto profilo, in preparazione alle grandi celebrazioni del 2008, anno del 150° anniversario della nascita di Giacomo Puccini.

Giacomo Puccini, la Tetralogia

Il concerto 2007 rappresenta il III atto di Giacomo Puccini, la Tetralogia, progetto concertistico del Comitato Nazionale, che collega il percorso artistico di Giacomo Puccini a quattro luoghi indelebilmente legati all'immagine e alla figura del compositore. Il cammino iniziato a Lucca, città natale del Maestro, nell'ottobre 2005, ha toccato nel giugno 2006 Torre del Lago, l'eden che ha ispirato le sue opere maggiori, approda con il Giacomo Puccini, III atto il prossimo 17 giugno al Teatro alla Scala di Milano, che ospitò le prime esecuzioni di molte delle sue opere, e raggiungerà Roma e Torre del Lago nell'anno del 150° anniversario della nascita del Maestro (2008).

Il programma: lungo il percorso della maturità del Maestro Puccini

L'appuntamento del III atto è dedicato all'esplorazione di scorci significativi della maturità artistica del Maestro nella Milano - animata allora da Giulio Ricordi, Arrigo Boito, da Arturo Toscanini, Giuseppe Giacosa e tanti altri - che è stata ‘città natale' del suo primo successo, Le villi (1884), del suo più celebre fiasco in occasione della prima di Madama Butterfly (1904) e che ne ha ribadito, infine, il primato teatrale con la rappresentazione postuma di Turandot (1926). La tradizione pucciniana di Milano viene mantenuta e si rinnova di anno in anno grazie all'impegno del Teatro alla Scala che non manca di sottolineare, con esecuzioni di altissimo profilo, la centralità di Giacomo Puccini nell'opera italiana ed internazionale.

Il programma musicale di questo concerto, dunque, spazia nel primo ventennio del Novecento e, a partire dalla fascinazione orientale di Madama Butterfly (1904) [Finale Atto II dal "Coro a bocca chiusa"al termine dell'opera], incalzato dal modernismo della Fanciulla del West (1910) [Finale Atto I], perviene al raffinato sperimentalismo della Rondine (1917) [Atto II, parte I], dove Puccini attua una riflessione meta-teatrale che mette in piazza i canoni del suo stesso mondo narrativo.

Il direttore

Sul podio salirà Riccardo Chailly, oggi tra i direttori di riferimento per il repertorio pucciniano e in generale per l'opera italiana - basti ricordare che ha aperto con un'Aida di successo proprio la stagione scaligera in corso. Chailly è ugualmente impegnato nel repertorio sinfonico alla testa del Gewandhaus di Lipsia e nelle principali compagini orchestrali internazionali. Il programma della serata qui proposto è stato definito dal Maestro con la collaborazione di Ernesto Schiavi e dei membri della Commissione Storico-Scientifica del Comitato Nazionale.

I cantanti

Il III atto della tetralogia pucciniana organizzata dal Comitato coinvolge artisti ed istituzioni musicali di grande rilievo internazionale: il Teatro alla Scala di Milano, la Filarmonica della Scala, il Coro Filarmonico della Scala diretto da Bruno Casoni, il Maestro Riccardo Chailly. I protagonisti vocali dei ruoli principali di Giacomo Puccini, III atto saranno il soprano Isabelle Kabatu - applauditissima Aida sul palcoscenico della Scala nella produzione di Zeffirelli - il tenore Vincenzo La Scola - vincitore dell'ambito premio "Award Opera 2000" come migliore tenore dell'anno - il mezzosoprano Francesca Franci - figlia d'arte ed affezionata ospite per molte stagioni del Teatro alla Scala - il baritono Franco Vassallo, ospite regolare delle stagioni dell'Opera di Vienna e del Metropolitan.

Intervento del Presidente Bruno Ermolli

«Il Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane 2004-2008 presenta oggi al pubblico l'eccellenza del concerto evento 2007 fiero di poterlo annoverare non solo all'interno del più ampio progetto quadripartito che, con cura musicologica, va componendosi anno dopo anno, ma soprattutto quale evento anteprima delle grandi celebrazioni del 2008» - afferma Bruno Ermolli, Presidente del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane.

«Grazie all'impegno del Comitato ed alla continuità dimostrata nel portare a termine la propria missione, molti soggetti pubblici e privati, dalle istituzioni all'imprenditoria, si sono aggiunti al cammino di lavoro e di coordinamento del Comitato, per fare del 2008 una grande occasione di cultura e di turismo di eccellenza per la nostra terra.

Il concerto evento del 2007 testimonia proprio questo crescendo. Un crescendo artistico realizzato per effetto della collaborazione del Maestro Riccardo Chailly, della Filarmonica della Scala e del Coro Filarmonico della Scala affiancati da un cast di cantanti che si rinnova e che si arricchisce esperienza dopo esperienza. Un crescendo di attenzioni che il mondo dell'imprenditoria italiana riserva all'attività del Comitato lasciando intravedere concrete possibilità di realizzare molti nuovi ed ambiziosi progetti già in cantiere e permettendo, inoltre, di superare la preoccupante carenza di fondi. Un crescendo di idee e di obiettivi che la nostra terra, quella da sempre legata alla vita ed alla carriera artistica del Maestro, e le istituzioni locali e centrali in primis, chiamate in causa dal senso di responsabilità nei riguardi della conservazione e della valorizzazione del nostro patrimonio artistico, devono prepararsi a realizzare per rendere omaggio al Maestro. Un grazie, dunque - conclude Ermolli - a tutti coloro che, assieme al Comitato, si impegnano e si impegneranno, con onere ed onore, a rendere sempre più vivo e sempre più attuale il tesoro pucciniano».

Collaborazioni che si rinnovano: il contributo di Enel, Poste Italiane, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Casa Ricordi, RAI

Il Comitato ha potuto realizzare questa iniziativa grazie alla collaborazione artistica-organizzativa della Filarmonica della Scala e del Teatro alla Scala nonché per effetto del sostegno offerto da Enel Spa, Gruppo Poste Italiane Spa e Fondazione Banca del Monte di Lucca, che supportano l'attività del Comitato ed il progetto concertistico tetralogico già da due edizioni, ed ai quali va il ringraziamento di tutta la terra di Puccini.

«Enel, impegnata da sempre nella valorizzazione del patrimonio culturale e artistico italiano, ha aderito anche quest'anno con convinzione al Comitato Nazionale delle Celebrazioni Pucciniane. La partecipazione di Enel a questa prestigiosa iniziativa si inscrive nel programma Energiaper, che riserva una particolare attenzione alla musica, come testimonia il sostegno dato alle più rappresentative Istituzioni musicali italiane, tra cui la Fondazione Teatro alla Scala e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, delle quali Enel è Socio Fondatore - afferma il Presidente di Enel, Piero Gnudi. - Enel è alla continua ricerca di nuove opportunità di contatto e di nuovi linguaggi, per condividere e divulgare i valori della conoscenza, della tradizione e dell'innovazione. Partner di questa ricerca sono scienziati, artisti, educatori e comunicatori con cui Energiaper propone un nuovo modello di relazioni con il territorio, facendo dell'energia un concetto strategico e correlato alle varie forme del sapere - dalla scienza alla poesia - affinché l'energia della cultura e la cultura dell'energia possano trarre reciproco alimento da una sempre maggiore diffusione e articolazione».

Massimo Sarmi, Amministratore Delegato di Poste Italiane, plaude all'iniziativa del Comitato Nazionale e motiva così il prezioso supporto di Poste Italiane in occasione del concerto evento 2007: «È un'occasione per celebrare il genio creativo di un grande Maestro, come Giacomo Puccini, e rinnovare la tradizione artistica del nostro Paese. L'evento, poi, si svolge in una cornice prestigiosa, il Teatro della Scala di Milano, monumento all'Arte conosciuto in tutto il mondo. Si tratta, dunque, di un appuntamento di notevole impatto culturale, al quale Poste Italiane aderisce anche per testimoniare il prestigio del made in Italy, un marchio che recita un ruolo da protagonista sugli scenari europei e mondiali».

Il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca ha reso partecipe e grande protagonista la lucchesia nelle celebrazioni pucciniane. «La Fondazione Banca del Monte di Lucca, chiamata insieme agli altri enti provinciali a far parte del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane fin dalla sua costituzione - afferma il Vice Presidente, Florenzo Storelli - si è dichiarata ben lieta di poter promuovere, con un programma articolato, pluriennale e coordinato, la figura del Maestro Giacomo Puccini, grande musicista e uomo, che ha contraddistinto un'epoca di fervente creatività artistica e culturale per la nostra Provincia. Come non accogliere, quindi, in considerazione della stretta correlazione esistente tra gli scopi del Comitato e quelli della Fondazione in tema di conservazione e trasmissione alle nuove generazioni del patrimonio artistico-culturale, la proposta di sostenere iniziative di promozione della cultura musicale di cui, senza alcun dubbio, Giacomo Puccini è uno dei personaggi più significativi del panorama internazionale?».

Le quattro tappe di questo progetto si poggiano, inoltre, sulla collaborazione di due aziende di prestigio, quali Casa Ricordi e RAI. A Casa Ricordi Puccini deve molto del suo successo ed è per questo che, oggi come ieri, il legame tra chi si prodiga per celebrare il genio pucciniano, quale il Comitato Nazionale, e chi investe sulla divulgazione dell'arte musicale, come Casa Ricordi, è privilegiato. Un ringraziamento speciale, dunque, a Tino Cennamo, Presidente di Casa Ricordi, non solo per l'appoggio all'attività del Comitato ma anche per la condivisione di progetti con l'obiettivo di raggiungere il medesimo traguardo. Nell'anno 2008, centocinquantesimo della nascita di Puccini, sarà celebrato anche il bicentenario della fondazione di Casa Ricordi, che cura la registrazione dell'atto III, e produrrà il cofanetto dell'intera ‘tetralogia' concertistica. Le immagini del III atto entreranno nelle case grazie alla rinnovata collaborazione di RAI UNO, espressa dal suo direttore Fabrizio Del Noce, che si impegna in questa edizione come lo ha fatto nelle precedenti a consegnare al vasto pubblico italiano il lavoro di rivisitazione del repertorio pucciniano compiuto dal Comitato Nazionale.

Milano, 8 maggio 2007

Giacomo Puccini, III atto è realizzato in collaborazione con
Enel Spa
Poste Italiane Spa
Fondazione Banca del Monte di Lucca

e con la collaborazione artistica organizzativa di
Filarmonica della Scala
Teatro alla Scala