Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane
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Giacomo Puccini, II atto. La rivelazione del Genio

Il Comitato, nato per decreto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali l’8 aprile 2004 sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, mette a segno un importante nuovo traguardo nel proprio programma di valorizzazione turistico-culturale delle terre legate all’immagine ed alla figura del compositore lucchese: Giacomo Puccini.

 

Concerto Evento 2006, Giacomo Puccini II atto rappresenta la seconda tappa di un più ampio e condiviso progetto musicale che ha avuto la sua cornice inaugurale proprio nella città natale del Maestro lo scorso 16 ottobre 2005 quando, la Basilica di San Frediano ospitò un pubblico numeroso e caloroso che condivide, oggi come ieri, la mission celebrativa del Comitato.

Il percorso musicale intrapreso ci porta quest’anno sulle rive del Lago che incantò Giacomo Puccini, su quel porticciolo che consacrò Bohème all’immortalità, in quella sua casa che ancora oggi, grazie all’impagabile dedizione di Simonetta Puccini, conserva il profumo del suo mondo appassionato. La splendida ospitalità della Fondazione Festival Pucciniano, che con la propria attività ha sempre tenuto vivo il nome di Giacomo Puccini nel mondo e che è parte significativa del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane, ha permesso la realizzazione di questo grande evento musicale. Il Gran Teatro all’Aperto di Torre del Lago Puccini, accoglierà, in occasione di questo straordinario Secondo Concerto, il magistero di Niksa Bareza, la magia musicale dell’Orchestra Filarmonica della Scala e del Coro Filarmonico della Scala nonché la freschezza delle Voci Bianche del Festival Puccini - Cappella S.Rita. L’eccellenza artistica che questo secondo atto esprimerà sarà enfatizzata anche per effetto di un cast di cantanti internazionali di altissima qualità: il soprano Ines Salazar, il tenore Massimiliano Pisapia, il baritono Giorgio Surian e Domenico Colaianni daranno voce alla passione disperata tra Manon e Des Grieux sulle note suadenti di amore e di colpa di “Ah, sarò la più bella”; tradurranno la dolcezza del corteggiamento tra Rodolfo e Mimì in “Chi è la?...Scusi”; dipingeranno le note di terrore del perfido Scarpia in “Un tal baccano in chiesa” tratto da Tosca. Il programma musicale di questo secondo atto, infatti, ci regala il “genio rivelato”, il Puccini dei grandi successi da Manon Lescaut a Tosca (1893-1900), così come ripropone il “genio tutto in note” del Mottetto per San Paolino (1878). Prima composizione eseguita in pubblico dall’esordiente Puccini in occasione della festa del Patrono di Lucca (San Paolino -12 luglio 1878), il Mottetto per coro, baritono ed orchestra con la sua pronunciata inventiva melodica, anticipa il genio dei capolavori operistici del più ampio repertorio pucciniano. Lo spartito dell’Adagetto per Orchestra (1883), ripreso da Puccini nella composizione dell’Edgar, ci riporta agli anni degli studi al Conservatorio di Milano.

Sul podio, a guidare l'Orchestra ed il Coro Filarmonico della Scala sulle note del grande genio, quest’anno ci sarà Niksa Bareza che sostituisce l’amico e maestro Riccardo Chailly costretto a rinunciare alla direzione per effetto di una indisposizione che lo ha obbligato ad annullare gli impegni che aveva assunto per questi giorni in Italia e in Germania.

Niksa Bareza dalla stagione 2001-2002 riveste la funzione di direttore musicale della Filarmonica Schumann, nonché del teatro dell’Opera di Chemnitz. In quanto tale nel 2005-2006 gli sono stati affidati i nuovi allestimenti di Ariadne auf Naxos, Idomeneo e Lohengrin. Niksa Bareza è ospite del Teatro alla Scala, dove nella scorsa stagione ha diretto La Bohème e dove ora ritornerà per la produzione di Tosca. Nel giugno-luglio 2006 gli vengono affidate le produzioni di Butterfly e Cavalleria Rusticana al Teatro San Carlo di Napoli. Nato a Spalato nel 1936, Niksa Bareza è molto apprezzato per la conoscenza del più vasto repertorio sinfonico e ha frequentato il podio di molte tra le più importanti Orchestre Filarmoniche.

Il Comitato ha potuto realizzare questa iniziativa, grazie alla collaborazione artistica-organizzativa della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago e per effetto del sostegno offerto da Enel Spa, Gruppo Poste Italiane Spa e Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Enel ha aderito con entusiasmo alle Celebrazioni Pucciniane perché da sempre impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale e artistico italiano- afferma il Presidente di Enel, Piero Gnudi – “L’importanza e il prestigio di questa iniziativa ne fanno un punto importante del nostro programma Energiaper, destinato anche a  rafforzare il legame dell'Azienda con il territorio. Energiaper riserva una particolare attenzione alla musica, come testimonia il sostegno dato alle più rappresentative Istituzioni musicali italiane tra cui la Fondazione Teatro alla Scala e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di cui Enel è Socio Fondatore.

 

Massimo Sarmi, Amministratore Delegato di Poste Italiane, sostiene: Da alcuni anni abbiamo adottato una strategia di sostegno a tutte quelle iniziative che valorizzano il patrimonio di arte, cultura e storia del nostro Paese, nella convinzione che,  grazie al forte radicamento nel tessuto sociale italiano, la nostra azienda possa fornire un contributo  importante alla diffusione della cultura e dell’arte tra i cittadini”.

Il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca ha reso partecipe e grande protagonista la comunità lucchese nelle celebrazioni pucciniane, mostrando grande sensibilità nei confronti del patrimonio musicale e culturale lasciato in eredità alla propria terra natale dall’internazionale Giacomo Puccini .

Un concerto immortale, reso tale dalla collaborazione offerta da Casa Ricordi e dal suo Presidente Tino Cennamo. Casa Ricordi, infatti, firma le incisioni live dei grandi concerti del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane permettendo, quindi, che la magia dell’esecuzione non si esaurisca ma vada, invece, ad incrementare la preziosa discografia pucciniana che rende Giacomo Puccini un tesoro senza luogo e senza tempo.   

 

Il Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane 2004-2008 ha tre importanti motivi per essere orgoglioso e lieto di presentare oggi al pubblico questo nuovo grande evento concertistico del 2006 – afferma Bruno Ermolli, Presidente del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane:

·         l’eccellenza dell’espressione artistica nella continuità che riguarda l’Orchestra Filarmonica della Scala ed il Coro Filarmonico della Scala con l’apporto di grandi cantanti internazionali;

·         la continuità ed il concretizzarsi del II atto della tetralogia pucciniana che si completerà nel 2008;

·         l’affermazione che, a fronte di buoni progetti artistici i soldi si trovano. Infatti il Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane 2004-2008 ha potuto superare la carenza di fondi grazie alla sensibilità culturale degli sponsors che hanno voluto premiare l’eccellenza del progetto.                                                                  

Torre del Lago Puccini, 18 giugno 2006