Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane
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52° Festival Puccini

Torre del Lago Puccini
Un'estate ricca di grandi appuntamenti...tutti pucciniani!

Sarà un'estate tutta pucciniana quella di Viareggio e di Torre del Lago, come tradizione vuole ma anche e soprattutto a testimonianza di una storia che si rinnova e si fa grande.
L'iniziativa culturale e musicale del Festival Pucciniano, infatti, quest'anno si arricchisce e diventa sempre più poliedrica.
Le sponde del lago hanno richiamato lo scorso 18 giugno l'elevata espressione artistica e musicale della Filarmonica e del Coro Filarmonico della Scala con interpreti pucciniani di rilievo internazionale e con la straordinaria direzione del Maestro Niksa Bareza nel concerto evento Giacomo Puccini, II atto. La rivelazione del Genio, omaggio del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane alla terra che accolse il Grande Genio.
Lo scorso 15 luglio Villa Borbone ha aperto le porte alla mostra evento che ci condurrà per tutta l'estate alla scoperta di un grande sodalizio artistico attraverso i manoscritti, i bozzetti originali concessi per l'occasione dall'Archivio Storico di Casa Ricordi, l'animazione 3D della favola cinese, l'eterna incompiuta che ancora non esaurisce il suo fascino. Galileo Chini, il pittore, lo scenografo, l'arte visiva delle emozioni e Giacomo Puccini, il genio musicale, espressione in note delle passioni, delle sfumature delle nuova arte musicale di fine secolo sono i grandi protagonisti dell'esposizione curata dalla Fondazione Festival Pucciniano, dal Comune di Viareggio e da Casa Ricordi.
L'impegno celebrativo di questa terra si completa con l'apertura della 52° edizione del Festival Puccini a Torre del Lago. Si tratta di un cartellone che unisce nomi prestigiosi dell'opera lirica, a quelli della scultura e dell'arte scenica; che apre lo sperimentale connubio tra l'immortale Puccini che fu e che tutt'ora è ed il sequel moderno di quelle eterne emozioni mai morte nemmeno con il calare del sipario.
Venerdì 21 luglio le luci saranno puntante su Tosca nel nuovo allestimento scenico "scolpito" da Igor Mitoraj. Sarà Norma Fantini, vincitrice insieme a Bruno Ermolli del XXXV Premio Puccini, a vestire i panni dell'eroina del dramma d'amore di Sardou. Ma al pubblico versiliese, nazionale ed internazionale non mancherà certo l'estro creativo tutto a colori delle scene di Folon che dipingeranno l'atmosfera bohemienne di Mimì e Rodolfo; non mancherà la fedele rappresentazione dello scenario del sol levante grazie alla coproduzione con Sakai City Opera per la messa in scena di Madama Butterfly. Una Butterfly che rivive sulle rive del Lago. Sarà, infatti, messa in scena in prima esecuzione europea la Junior Butterfly con le musiche di Shigeaki Saegusa e libretto di Masahiko Shimada. Ancora protagonista l'oriente, il Giappone che accolse Madama Butterfly morente poiché truffata dall'amore darà vita alla storia che vedrà principe sulla scena il piccolo JB, figlio di Cho-cho-San. Una scommessa, un sequel che prende vita da Puccini e vive grazie alla genialità della farfalla d'oriente del Grande Maestro. Una scommessa che il Festival ed il pubblico tutto fanno con la storia e con l'opera contemporanea.

"Non sarà solo la Roma papalina di Tosca, né soltanto i colori e le linee morbide dei capolavori scultorei di Mitoraj, né saranno soltanto la vocalità lirica tutta pucciniana di Norma Fantini o l'abile ed appassionata direzione del Maestro Alberto Veronesi a rendere grande questa 52° edizione del Festival Puccini", afferma Bruno Ermolli, Presidente del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane.
"C'è un progetto qualitativo di indubbio interesse dietro l'attività del Festival Pucciniano che si fa sempre più versatile, che apre lo scenario operisitico alle nuove espressioni dell'arte e della cultura contemporanee sempre con il rispetto dei preziosi dettagli legati alla carriera ed alla vita del Grande Giacomo Puccini". "Un progetto ambizioso senza dubbio, come ambiziosa è la realizzazione del Nuovo Gran Teatro all'Aperto che sta prendendo vita sulle sponde del Lago", conclude Ermolli. "Proprio in virtù di questo assiduo, appassionato lavoro il Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane non può far altro che plaudire all'iniziativa del Festival Pucciniano e supportarla in ogni sua forma"

Milano, 18 luglio 2006