Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane
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Mission

Il Comitato è nato per coordinare durante 4 anni le celebrazioni Pucciniane (dall’Anniversario della morte all’anniversario della nascita – centesimo anniversario della Butterfly – ricorrenza Turandot etc). Tale coordinamento si attua nel rispetto di alcuni fondamentali principi che il Comitato ha approvato sin dal suo insediamento nel giugno 2004:

  • sviluppare a livello mondiale, oltre che nazionale locale, (glocal) la conoscenza storica culturale ed artistica di Giacomo Puccini divulgandone, in ogni forma, l’espressione artistica e la meraviglia dei territori dove è nato e vissuto.
  • Nel rispetto delle autonomie di ciascun attore, fare in modo che la riscoperta del grande maestro e dei suoi valori generi grande interesse ed entusiasmo sia nel nostro paese che nel mondo ottimizzando l’utilizzo delle scarse risorse disponibili e qualificando in modo esponenziale le iniziative dei molti numerosi protagonisti (evitare la dispersione delle modeste risorse in mille rigagnoli, talvolta di discutibile qualità)
  • A tale scopo è stato studiato e realizzato un marchio che non ha soltanto una funzione identificativa ma che svolgerà anche quella qualificativa nel senso che il suo utilizzo da parte dei diversi protagonisti che interpretano l’arte e la cultura pucciniana connoti un riconoscimento della qualità dell’iniziativa (parte il marchio)

In virtù di questo, il Comitato:

  • Opera esponenzializzando l’iniziativa dei diversi protagonisti “riconosciuti” con il marchio
  • Opera direttamente soltanto col principio della sussidiarietà attiva (cioè attivandosi in quei progetti che integrino fra loro i diversi protagonisti).
  • Promuove e definisce autonomamente progetti esclusivi del comitato, condivisi all’interno del comitato stesso, che consentano particolari ritorni culturali, artistici, sociali ed economici sia durante il periodo di vita del Comitato che e soprattutto quale eredità del comitato negli anni successivi al 2008.

Tutta l’attività del Comitato così come sopradescritta viene realizzata con l’apporto integrato di mezzi finanziari provenienti dal pubblico e dal privato.