Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane
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Presentazione

Il Comitato Nazionale per le Celebrazioni Pucciniane 2004-2008 è nato per decreto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali in data 8 aprile 2004 e con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed ha lo scopo di valorizzare, nell'interesse complessivo dell'umanità, l'immagine e la figura di Giacomo Puccini che rappresenta per la Toscana, per l'Italia, per l'Europa e per il Mondo Intero un grande patrimonio di arte e cultura.
In particolare, il nostro Paese ed il territorio nel quale il grande Maestro ha vissuto e si è espresso, deve compiere uno sforzo unitario per tramandare alle attuali e future generazioni la sua Opera complessiva, conseguendo un ritorno in termini di ricerca, notorietà culturale e vantaggi economico-sociali.

"Scopo del comitato- ha spiegato il Presidente Bruno Ermolli nonché Vice Presidente della Fondazione Teatro alla Scala di Milano - e' quello di realizzare un coordinamento tra tutte le iniziative organizzate da privati e da istituzioni, attraverso l'attribuzione di un marchio identificativo del Comitato stesso a quelle più importanti. Il comitato deve svolgere un ruolo che sommi "sinergicamente" lo sforzo dei singoli, esponenzializzando i risultati delle iniziative individuali, riconoscendo e coadiuvando ufficialmente i diversi autonomi protagonisti, e conferendo loro visibilità e istituzionalità".

"Grazie all'attività del Comitato non si celebrerà solo Puccini come artista. Le varie iniziative organizzate in onore del compositore lucchese, infatti, promuovono l'Italia stessa nel mondo - ha dichiarato Marcello Pera, Presidente del Senato nonché Presidente Onorario del Comitato - Inoltre, queste manifestazioni valorizzano anche il territorio sul quale vengono organizzate, esaltando la bellezza e il fascino di Lucca e degli altri luoghi pucciniani, e promuovendo così il turismo culturale. La serie di eventi che si susseguiranno permetteranno, infatti, di fare 'cultura popolare', ossia non riservata ad un pubblico formato solo da specialisti della materia, e in grado di produrre uno sviluppo economico del territorio".